Categoria: News

Il primo torneo per i nostri little Foxes

Quattro squadre schierate sui lati del diamante, tanti bambini entusiasti di aver giocato a baseball tutto il giorno sullo splendido campo dei Dolphins Anzio: è stato questo il gran finale del Torneo di Baseball per bambini, intitolato alla memoria di Rossano Penza.

La giornata si è svolta con partite incrociate tra i nostri piccoli (Red) Little Foxes, i padroni di casa dei Dolphins Anzio, il San Giacomo Nettuno ed il Cali Roma.
Le squadre si sono alternate in campo, mentre le altre tifavano (e tanto) da fuori, insieme ai genitori e gli appassionati che si sono affacciati, in questa splendida domenica di sole di Settembre.

Le nostre volpette, al loro primo torneo, sono tornati a casa galvanizzati da questa esperienza.
Abbiamo dato l’opportunità di giocare anche a bambini piccolissimi (4 anni) ed è stato bellissimo vedere come si siano impegnati e siano diventati “squadra”, nonostante età diverse.
Il tifo dal dugout è stato incessante ed alcune delle giocate più belle sono venute proprio dai più piccoli in campo.

Per i bambini fino ad una certa età, non si dovrebbero svolgere solo eventi con questa formula, invece che i campionati veri e propri? La domanda nasce spontanea vedendo il clima che si respirava ieri.
La risposta, altrettanto spontanea ed immediata, si trova nei sorrisi dei bambini (e dei genitori!).

Solido quarto posto alla Super Sloth Cup

Si è conclusa ieri sera a Castelfranco Veneto il torneo Supersloth che contava ben 10 squadre partecipanti venute da un po’ ovunque per contendersi la vittoria in questa competizione organizzata dal team di casa, i Goonies.

Nel caldo umido tipico della pianura padana, ma che sostanzialmente non ha inficiato le performance dei partecipanti, i Red Foxes di coach Verde si sono sono ben comportati. Dal primo incontro – il più difficile – è stato subito chiaro che la squadra non aveva percorso tutti quei chilometri per fare da cuscinetto alle altre formazioni. 7 a 5 per i soliti Bastardi di Vicenza (che alla fine si sono aggiudicati la competizione). Lo shortstop Derkins è in missione per conto di Dio e prende tutto, “Cavallo” Savino dimostra di essere uno dei migliori maschietti sul monte e la squadra gira che è una meraviglia anche se alla fine i Vicentini tirano fuori le unghie e con un home run si portano avanti.

Il secondo match contro le nutrie è più combattuto sulla carta che sul campo. I Red Foxes dominano. La nostra “BB”, Barbara Bianchi, parla tanto sul monte ma poi zittisce gli avversari nel box. Performance suggellata da un K al pericoloso fuoricampista Giuliani. In battuta un po’ tutti fanno la propria parte e la partita finisce 5 a 4.

Dopo una notte ristoratrice – almeno per i meno nottambuli – si comincia presto la mattina. Alle 9 già tutti in campo contro i Cignali, formazione guidata da Marco Camurati, ex coach RF. Il diabolico condottiero le prova tutte – doppie rubate, bunt – ma il ricevitore de Pascalis sembra aver comprato delle ginocchia di riserva per l’occasione e poco o nulla concede alla vecchia volpe. Finisce 4 a 1.

Ormai già matematicamente qualificati i Red Foxes fanno ampio turn over contro i Templari, nuova compagine mai affrontata prima. Belle prove di Morellini, rookie impegnato in terza base, e della sempre solida Siniscalco, che con i suoi lanci – cinque minuti e arrivo ma sono ancora in mutande – manda fuori giri i battitori avversari. Purtroppo le mazze RF si fanno un sonnellino collettivo e la partita si conclude sul 3 a 0, sostanzialmente irrilevante.
Alle ore 15 si gioca la finale terzo e quarto posto contro una vecchia conoscenza, i Dustbins di Bologna. La partita però comincia nel peggiore dei modi e non per la performance in campo. I fulmini all’orizzonte fanno presagire il peggio e infatti presto la partita viene sospesa per evitare che da eccitante si trasformi in elettrizzante, letteralmente. Giusto in tempo di concludere il terzo inning e l’arbitro sospende definitivamente il match mandando all’aria la strategia di coach Verde e fissando la partita sul punteggio di 6 -2. Inutili le composte proteste dei rossi. Si deve dare spazio alla finale, ennesima riedizione della classica Goonies-Bastardi che, come abbiamo detto, ha visto sconfitta la compagine di casa per 7 a 3.

Nel complesso un brillante quarto posto che dimostra quanto il lavoro di Verde stia premiando, e quanto una squadra compatta e serena possa raggiungere importanti risultati anche senza superstar.

Premiazione che vede il piccolo Nemo de Pascalis a ritirare il premio tra gli applausi del pubblico. Ma è tardi ed è ormai tempo di ripartire. Tanti chilometri, ma anche tanto divertimento. insomma, ne è valsa davvero la pena anche stavolta. Ci rivede l’anno prossimo Supersloth Cup!

Girone B

PosTeamWLDPctGBRSRADiff
14100.8000412120
22200.5001.518180
32300.40021621-5
41210.25021728-11
41210.25021519-4

TERZO / QUARTO

Un mercoledì da leon… volpi.

Continua il percorso di crescita delle piccole volpi, che si sono ritrovate di nuovo sul campo del Cali Roma, per un mercoledì sul diamante di Acilia.

E’ stato molto emozionante per i genitori vedere i propri volpacchiotti correre, battere e mettercela tutta.

Grazie alla collaborazione della storica società del Cali Roma, la più longeva nella zona di Roma, abbiamo l’opportunità di organizzare partite con uno spirito diverso, che permetta ai bambini di apprendere e stare in campo col sorriso.

Il progetto Little Foxes va avanti: i bambini devono divertirsi innanzitutto, socializzare e crescere insieme, in un ambiente sano.

Doppio bottino per i Red Foxes a Perugia

I RF si impongono in entrambe le gare del double-header contro i Los Leones Spoleto dello scorso 26 giugno.

Due vittorie che fanno morale e consapevolezza quelle conquistate dalla squadra A dei Red Foxes domenica scorsa sullo splendido campo di Perugia, ottenute contro i più che validi dominicani dei Los Leones Spoleto e con un roster largamente rimaneggiato a causa delle assenze, che ha visto il ritorno di Cristian Pepe e gli esordi in prima squadra di Tommaso Poggioli e Antonello Sorrentino. In gara 1 i Red Foxes partono subito forte in attacco, riempiendo le basi sia nel primo che nel secondo inning, ma non riescono a concretizzare e così, per l’inesorabile legge dello sport, vengono puniti. Fabian Umaña, partente dei RF, sigla sei strikeout nelle prime due riprese, ma concede anche un singolo e una walk che, complice anche una sfortunata scivolata difensiva degli esterni, si trasformano in altrettanti punti dei Leones. Il pareggio degli ospiti arriva al quarto inning, grazie ai punti di Li Volsi e Matalog (eccezionalmente schierato come shortstop), costruiti anche grazie al sacrificio di La Scalia e alla bella valida di Savino, in campo come esterno sinistro. Sul 2-2, nel quinto attacco i RF mettono le mani sul match, andando a segno tre volte (solo homer di Umaña e punti di Magtibay e Li Volsi); c’è anche il tempo per un grosso spavento, visto che Pepe (subentrato a La Scalia) viene colpito alla testa da un tiro del seconda base avversario, ma il caschetto fa il suo dovere e il rientrante Cristian se la cava solo con un piccolo taglio alla fronte che non gli impedirà di terminare la gara e giocare poi la successiva. Sul 5-2 i Leones hanno un ultimo sussulto nel loro quinto attacco, con un home run che è solo da un punto grazie al decisivo colto rubando messo a segno poco prima dall’asse filippina Magtibay-Matalog. Dopo la scossa del 5-3, torna in cattedra Umaña, che chiude il quinto e il sesto inning con tre k e un’assistenza a Sarmiento per l’out finale. Sontuosa come sempre la prestazione del lanciatore colombiano, autore dalla pedana di 14 k su 27 battitori complessivamente affrontati e di un home run dal box. Decisiva per la vittoria anche la prova della parte bassa del lineup delle volpi (Magtibay, Li Volsi, Matalog, La Scalia, Pepe e Savino), che segna quattro dei cinque punti totali.

Per il secondo match il manager Puzzo apporta qualche cambiamento alla squadra: il partente ora è Andie Matalog, con Umaña in terza e capitan Verde che scala ad interbase. In prima base esordisce Tommaso Poggioli, con George Sarmiento che passa nell’outfield, dove fa il suo rientro Pepe; prima assoluta in squadra A anche per Antonello Sorrentino, nelle vesti di battitore designato. La partenza è tutta Red Foxes, con Fonseca che spara un home run da due punti (segna anche il leadoff Verde, in precedenza autore di un doppio), seguiti poco dopo da altri due di Umaña (rbi di Pepe) e Pepe stesso, portato a casa da un doppio in campo opposto di Li Volsi. Sulla pedana, Matalog parte alla grande, con 3 strikeout sui primi tre battitori affrontati, ma nel secondo inning perde improvvisamente il controllo dei lanci, mettendo sì a segno altri due k ma concedendo un singolo, una walk, un colpito e un homer da due punti che pareggia il match. Nel terzo inning, dopo un singolo e un altro fuoricampo da due punti incassato, il manager sostituisce Matalog con Savino, che chiude l’inning senza ulteriori danni, aiutato da due eliminazioni al volo di Sarmiento che si riveleranno decisive nell’economia del match. Sotto 6-4, e dopo l’inevitabile strigliata del coach Francesco Pucci, arriva subito la riscossa dei RF, che nel terzo attacco segnano tre punti grazie a Fonseca (doppio, poi rbi di Sarmiento) e ad un errore difensivo dei Leones, che su una rimbalzante nell’infield di La Scalia (subentrato a Li Volsi) sbagliano il tiro in terza mandando a casa sia Sarmiento che Pepe per il 7-6 del sorpasso. Da lì in poi il match diventa sostanzialmente un monologo dei RF, complice il nervosismo degli avversari per l’errore fatto in precedenza e la prestazione di grande consistenza di Savino in pedana: un solo k ma molte battute inoffensive concesse ai Leones, facili prede dell’infield RF. Dall’altra parte, l’attacco continua a macinare punti sia nel quarto che nel quinto inning, fino al 15-7 finale (con un parziale di 11-1 dalla metà del terzo inning in poi). Da segnalare in particolare la prestazione dei primi tre uomini del lineup (Verde, Fonseca e Umaña), autori di ben nove punti e due fuoricampo; positivo anche il contributo degli esordienti, con Sorrentino realizzatore di due punti e Poggioli di uno.

Un giorno da tifoso delle piccole volpi

Pierni, uno dei nostri Più attivi Fox dad ci racconta la sua esperienza fuori dal campo, questa volta da tifoso della figlia Ginevra

Acilia, 23 Giugno 2021.

Ormai è passato quasi un anno dal debutto dei Little nel mondo delle Volpi Rosse e nel frattempo molta strada è stata fatta.

All’inizio erano 6 bambini che hanno timidamente iniziato, poi i piccoli debuttanti sono diventati 10, poi 20 Ora sono oltre 40, uniti da questa passione e gioia di essere tutti, ciascuno con il suo contributo, protagonisti del mondo Foxes.

Proprio quasi alla vigilia di questo anno intenso lo scorso 23 Giugno le nostre piccole volpi hanno avuto un match con i loro colleghi del Cali, nel bellissimo campo di Acilia.

Tra i piccoli gioca ormai stabilmente anche mia figlia Ginevra, che ha fatto il suo debutto in un test match proprio ad Acilia. E’ stato proprio accompagnando Ginevra che anche io sono entrato nei Foxes come Rookies ed ho cominciato ad apprezzare lo stile, l’impegno di tutti , il senso di appartenenza e di condivisione che si respira in questo micro-cosmo.

Proprio questi valori abbiamo visto nel bellissimo pomeriggio di mercoledì. La partita è stata solo un pretesto per vedere delle scene meravigliose. I bambini che si allenano, si preparano concentrati per la competizione ma che allo stesso tempo si divertono senza alcuna pretesa se non quella di gioire nello stare insieme.

E’stato emozionante vedere mia figlia correre superando le titubanze iniziali, fare il tifo per i suoi amichetti sentendo come cosa essenziale il fatto di sostenersi l’un l’altro, di condividere, di essere uniti.

E’stato gratificante osservare mia figlia fare un tentativo di scivolata in prima base, prendendosi la sua dose di polvere e di spavento, perché non accettava il fatto di essere eliminata e voleva a tutti i costi conquistarla quella base.

E’stato addirittura commovente vedere dei bambini correre come se non ci fosse un domani alla conquista, più che di una base, di un senso di gioia e di partecipazione.

Ed è stato impressionante vedere quanta sportività, genuinità traspaia da questo ambiente; tutto questo grazie alla passione sconfinata, alla capacità organizzativa e alla pazienza dei coach.

Ed alla fine per un genitore che vede così felice la propria bambina, cosa rimane da dire: lo sport nella sua vera essenza è proprio quello che è sceso in campo un mercoledì pomeriggio di Giugno alle porte di Roma.

Piernicola Albanese